Come sapere se applicare il 2% o l'1,1% nel Modello 210 dei non residenti
Pubblicato il 27 ottobre 2025
Se sei proprietario di un'abitazione in Spagna e non sei residente fiscale nel paese, sei obbligato a presentare il Modello 210 ogni anno, anche se non affitti la tua proprietà.
In questo caso, non si tratta di dichiarare redditi reali, ma un reddito presunto, cioè un importo teorico che l'Agenzia delle Entrate considera come un rendimento per avere l'abitazione a tua disposizione.
Uno degli aspetti che genera più dubbi tra i non residenti è quale percentuale applicare al valore catastale dell'abitazione: 2% o 1,1%?
Di seguito, ti spieghiamo come calcolarlo correttamente passo dopo passo.
1. Quale percentuale devo applicare: 2% o 1,1%?
L'Agenzia delle Entrate stabilisce due percentuali diverse per calcolare il reddito presunto dei non residenti:
- 2% del valore catastale, come regola generale.
- 1,1%, se l'abitazione si trova in un comune in cui il valore catastale è stato rivisto tramite una Ponencia de valores approvata negli ultimi 10 anni.
In altre parole:
- Se il valore catastale della tua proprietà non è stato aggiornato nell'ultimo decennio, applica il 2%.
- Se il Catasto lo ha rivisto di recente (negli ultimi 10 anni), applica l'1,1%.
2. Perché esiste questa differenza
Prima del 2015, la percentuale ridotta dell'1,1% si applicava ai comuni con revisioni catastali effettuate dal 1994.
Tuttavia, la normativa è cambiata: dal 1° gennaio 2015, solo i comuni la cui valutazione catastale è stata aggiornata negli ultimi 10 anni possono applicare l'1,1%.
Per questo motivo, molti proprietari continuano ad applicare erroneamente l'aliquota ridotta, quando in realtà dovrebbero applicare il 2%.
3. Come sapere quale percentuale si applica alla tua proprietà
Per sapere se il tuo comune ha una revisione catastale recente, puoi verificarlo facilmente su:
- La ricevuta dell'IBI, dove figura l'anno dell'ultima revisione catastale.
- Il Catasto, tramite il suo sito web ufficiale (Direzione Generale del Catasto).
- L'Agenzia delle Entrate, che pubblica ogni anno un elenco dei comuni in cui si applica l'1,1%.
Gli altri comuni (quelli che non compaiono nell'elenco) dovranno applicare un 2% come percentuale presunta.
4. Esempio pratico di calcolo
Supponiamo che tu abbia un'abitazione con un valore catastale di 120.000 €.
Se la revisione catastale è precedente al 2015, il calcolo sarebbe:
120.000 € × 2% = 2.400 € di reddito presunto.
Se la revisione è stata effettuata dopo il 2015, applicheresti l'aliquota ridotta:
120.000 € × 1,1% = 1.320 € di reddito presunto.
Tale importo (2.400 € o 1.320 €) non è ciò che paghi, ma la base su cui viene calcolata l'imposta corrispondente nel Modello 210.
5. Quale periodo viene dichiarato
Il reddito presunto viene calcolato per l'anno precedente.
Ad esempio, il reddito presunto corrispondente all'anno 2024 viene presentato durante tutto il 2025, con scadenza il 31 dicembre 2025.
6. Evita errori e presenta correttamente il tuo Modello 210
Uno degli errori più comuni tra i proprietari non residenti è utilizzare la percentuale sbagliata o dimenticare di presentare il modello in tempo.
In Spain210 ci assicuriamo di applicare la percentuale corretta in base al tuo comune, al valore catastale aggiornato e alla normativa vigente.
Il nostro sistema calcola automaticamente il tuo reddito presunto e genera la tua dichiarazione pronta per essere presentata all'Agenzia delle Entrate.
💡 In meno di 3 minuti, potrai presentare il tuo Modello 210 in modo corretto, sicuro e senza complicazioni.